Fonte: Dirigenti News - CISL Scuola
Articolo di redazione
Sebbene il Vademecum sia rivolto in primis ai Revisori dei conti, esso rappresenta uno strumento fondamentale anche per le Istituzioni scolastiche (in particolare per i Dirigenti Scolastici e le segreterie).
Ecco, in sintesi, quali sono le informazioni operative più utili per le scuole contenute nel documento:
- Chiara definizione dei ruoli e delle responsabilità:
- Il documento chiarisce che spetta al Dirigente Scolastico la responsabilità materiale di elaborare e pubblicare i dati nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito web della scuola.
- Il Dirigente Scolastico ha inoltre la competenza istruttoria e decisionale sulle richieste di accesso civico e deve attuare le misure di prevenzione previste dal Piano Triennale (PTPCT).
- Nuovi controlli digitali e intelligenza artificiale (TrasparenzAI):
- Le scuole vengono informate che l’ANAC ha introdotto una Piattaforma Unica della Trasparenza (PUT) e un sistema di intelligenza artificiale chiamato “TrasparenzAI”.
- Questo software analizza automaticamente i siti delle scuole per verificare se l’architettura della sezione “Amministrazione Trasparente” (l’alberatura delle sottosezioni) è conforme agli schemi standardizzati dettati dall’Autorità.
- L’elenco esatto dei dati sotto la lente dei controlli:
- Il Vademecum elenca nel dettaglio le macro-categorie di dati su cui i Revisori concentreranno le loro verifiche per il ciclo 2026 (dati riferiti all’annualità 2025).
- Tra questi rientrano, ad esempio: atti generali (es. direttive, Codice disciplinare), incarichi a consulenti e collaboratori, bandi di gara e contratti pubblici, bilanci preventivi e consuntivi, e dati sui pagamenti (incluso l’IBAN).
- Scadenze e procedure operative per le scuole:
- La scuola deve supportare il Revisore e, una volta ricevuta l’Attestazione e la scheda di rilevazione, il Dirigente Scolastico ha l’obbligo di pubblicarle sul sito istituzionale entro il 30 luglio 2026.
- Se il Revisore rileva delle mancanze o criticità (punteggi inferiori al 100%), il Dirigente Scolastico deve adottare tempestivamente misure correttive e pubblicare una specifica “nota di ottemperanza”.
- Il Revisore effettuerà un successivo monitoraggio al 30 novembre 2026 e l’ulteriore attestazione di questo controllo andrà pubblicata dalla scuola entro il 15 gennaio 2027.
- Impatto sulla valutazione del Dirigente Scolastico e sanzioni:
- Il Vademecum ricorda che il corretto assolvimento degli obblighi di pubblicazione (e in particolare la pubblicazione dell’attestazione del Revisore entro il 30 luglio 2026) costituisce uno specifico indicatore di performance per la valutazione dei Dirigenti Scolastici per l’A.S. 2025/2026.
- Viene evidenziato che l’inadempimento di tali obblighi costituisce un elemento di valutazione negativa della responsabilità dirigenziale.
- Le violazioni possono comportare decurtazioni della retribuzione di risultato, l’attivazione di procedimenti disciplinari da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale e persino responsabilità per danno all’immagine dell’amministrazion





















