Pubblicato il 29 Luglio 2026.

Articolo di Paolo Maino

Con il decreto n.151 del 24 luglio 2026 è stato comunicato l’elenco delle scuole (o reti di scuole) autorizzate alla partecipazione alla sperimentazione nazionale finalizzata allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici di cui alla legge 19 febbraio 2025, n. 22. DiSAL ha collaborato insieme con il Politecnico di Milano alla creazione della rete di scuole ‘S.E.L. Social Emotional Learning a scuola‘ che ha come istituto capofila l’IC Volta di Taranto

L’accordo di rete che dovrà essere perfezionato entro il 30 settembre ha tra le sue finalità progettare, implementare e valutare un intervento educativo volto alla promozione delle competenze socio-emotive, fondato su un approccio metodologico rigoroso e in linea con i principi dell’Evidence Based Education; integrare le pratiche del Social Emotional Learning nelle attività didattiche quotidiane, affinché le competenze socio-emotive siano rafforzate attraverso la didattica e non come attività aggiuntiva; valutare l’impatto dell’intervento attraverso strumenti quantitativi e qualitativi, con un disegno di ricerca rigoroso; produrre evidenze scientifiche utili sia per le scuole partecipanti (ai fini del PTOF, del RAV e delle azioni su inclusione e relazioni educative) sia per il sistema scolastico nel suo complesso.

Al centro dell’accordo è – nel primo anno – la sperimentazione che vedrà protagonisti 14 istituti scolastici statali e paritari in 4 cluster (Milano e dintorni, Roma e dintorni, il Triveneto e Taranto). Tale sperimentazione coinvolgerà le classi quarte primarie o le classi seconda della secondaria di 1° (in ognuno degli istituti coinvolti è stato scelto, in modo randomizzato, quale annata farà la sperimentazione e quale farà da gruppo di controllo) attraverso la formazione dei docenti al metodo Ruler e poi alla ricerca-azione in classe. Il Politecnico di Milano curerà l’analisi dei dati restituendone valore alle singole istituzioni e alla rete nel complesso. Il contributo di DiSAL è nel supporto all’organizzazione e coordinamento della sperimentazione e nell’apporto alla valutazione dell’impatto di tale sperimentazione sui modelli di governance.

La sperimentazione sommariamente descritta è resa possibile per l’a.s. 2026/27 dal contributo della Fondazione BE for Education. E anche questo è un valore aggiunto di un progetto che vede coinvolti sinergicamente scuole statali e paritarie, università (POLIMI), enti di formazione (RULER), una fondazione (BE for Education) e un’associazione professionale (DiSAL).

L’accordo di rete vede coinvolti ,oltre a DiSAL e Polimi come partner strategici e all’IC Volta come scuola capofila, le seguenti istituzioni scolastiche: IC Dante Alighieri di Roma; IC Anzio V di Anzio (RM); l’IC Zanzotto di Vittorio Veneto (TV); l’IC ‘Tina Modotti’ di Moimacco, Premariacco e Remanzacco (UD); l’IC ‘Don Rinaldo Beretta’ di Paina di Giussano (MB); l’Istituto paritario Sacro Cuore di Gallarate (VA);  IC “Betty” Pierazzo di Noale (VE); IC De Amicis di Grottaglie (TA); IC Frascolla di Taranto; IC A. Manzoni di Lizzano (TA); l’Istituto paritario Regina Mundi di Milano.

Partecipano alla sperimentazione anche l’IC Barozzi di Milano, l’IC Santi Mattarella di Roma e l’Istituto paritario europeo Leopardi di Milano (che potranno entro il 30 settembre entrare nell’accordo di rete).

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