Articolo di Redazione

Riportiamo alcuni dati presenti nell’articolo pubblicato sul numero di questa settimana.
La frequenza alle scuole parentali è in crescita sull’onda della pandemia. In Australia, Usa, GB e Canada nel 2024 gli alunni sono raddoppiati rispetto al 2019. Il 6% della popolazione, circa 3 milioni di statunitensi hanno scelto l’istruzione parentale,.
Prima si sceglieva la scuola parentale per motivi religiosi o politici. Oggi sono le famiglie di colore, Lgbt, che temono discriminazioni per i loro figli, a fare questa scelta. Alcune famiglie alternano i due tipi di scuola.
Sono cambiati anche i motivi della scelta: prima di tutto si guarda alla sicurezza personale e al benessere mentale dei ragazzi. Nelle scuole tradizionali i ragazzi sono più esposti alla pressione e allo stress della convivenza sociale e dei social media.
Le famiglie sono preoccupate per la vita sociale ormai ultracompetitiva, ripetitiva e stressante.
La World Health organization delle Nazioni Unite, ha realizzato una ricerca su 280 mila giovani in 44 paesi. Si rileva che le ragazze quindicenni che soffrono ansia e stress a scuola sono aumentate dal 54% al 63% e i dati sono particolarmente preoccupanti per i ragazzi con difficoltà d’apprendimento, per I bambini autistici o con problemi psicologici. Uno su sei fra i 126 mila bambini che hanno frequentato la scuola parentale in Inghilterra durante la stagione autunnale citano la salute mentale come causa principale della loro scelta.
Secondo alcuni genitori che scelgono la scuola parentale la scuola tradizionale è stressante, burocratica e insopportabile. Altri genitori pensano che loro sono semplicemente migliori degli insegnanti.
Sul versante opposto, molti altri genitori vedono con grande preoccupazione la scelta della scuola parentale.
Nel 2025 Cardus, centro di studi canadese, ha pubblicato una ricerca che considerava il grado di povertà dei bambini, se erano cresciuti in famiglie con entrambi i genitori e se erano in istituti religiosi. I risultati mostrano che gli adulti che hanno frequentato la scuola parentale sono meno propensi a lavori a tempo pieno o hanno uno stipendio mediamente inferiore. Uno studio del 2014 dell’America National Survey on Drug Use and Health ha rilevato che i ragazzi di 12 anni e più che hanno frequentato le scuole parentali hanno da due a tre volte la probabilità di non essere alla pari con il grado di studi. Un altro studio ha dimostrato che I ragazzi che frequentano la scuola parentale sono più bravi nelle discipline linguistiche ma meno in quelle matematiche.
Dal punto di vista della salute mentale e della socializzazioni gli studi della Cardus danno risultati contrastanti. Gli alunni che hanno frequentato le scuole parentali per otto o più anni sono ben socializzati e sono ottimisti. Ma quelli che hanno frequentato solo tre anni hanno alti livelli di ansia e meno propensione alle relazioni sociali.
Un altro capitolo riguarda il grado di isolamento o i possibili maltrattamenti nelle scuole parentali, benchè alcune organizzazioni favorevoli alle scuole parentali stiano cercando di redigere dei regolamenti.
Alcuni esperti sono preoccupati dal fatto che I genitori violenti potrebbero volere la scuola parentale per mascherare maltrattamenti.
Cina, Germania, Grecia, Olanda, Spagna e Turchia, Sud Corea e Singapore, non permettono la scuola parentale o solo in rarissime eccezioni.
In Inghilterra una recente legge consente la scuola parentale purché la famiglia garantisca una scuola a tempo pieno “adatta” all’età.
In Francia per difendere la laicità della scuola l’istruzione parentale è permessa solo in circostanze eccezionali. Negli Usa la cosa è molto più semplice, c’è la lobby della Home school Legal Defence.
In quasi tutti gli stati Americani anche coloro che hanno precedenti penali per violenze o abusi sessuali possono insegnare nelle scuole parentali.
In 42 stati le scuole parentali non hanno una soglia minima di qualificazione del grado di studi. Solo 8 stati prevedono degli esami obbligatori per gli studenti delle scuole parentali e 27 stati non hanno nessun test valutativo. 11 stati non richiedono alle famiglie la certificazione che stanno frequentando una scuola parentale. Alcuni stati aiutano con sussidi i genitori che si fanno carico della scuola parentale.
Non ci sono curricolo obbligatori nazionali. Nell’Ohio una rete di scuole parentali di suprematisti bianchi ha pubblicato un curriculum che prevedeva come pietra miliare degli studi il Mein Kampf di Hitler. Un’indagine ufficiale ha verificato che non vi sono norme che possono impedirlo.
Sembrerebbe che la scuola parentale sia preferita dalle minoranze ideologizzate ma in realtà è praticata da persone con le più svariate ideologie.
La ricerca della Hopkins University sulle scuole parentali rileva che i genitori che fanno tale scelta appartengono agli ambienti liberali o moderati in misura leggermente minore rispetto ai genitori che scelgono la scuola tradizionale.
Semplicemente cercano la cosa migliore per I propri figli.





















