Pubblicato il 1 Ottobre 2026.

Le Associazioni: Di.S.A.L., Aninnsei, AGE, Ditelo sui tetti, FININSEI, Assonidi, Ass.ne Nonni 2.0, Comitato Politico non Statale, Opera Nazionale Montessori, Articolo 26, Confederex, Non si tocca la famiglia, FAES, Ass.ne Nazionale Famiglie Numerose, Sindacato delle famiglie ODV, AIMC, Generazione Famiglia hanno diramato un comunicato nella giornata del 30 settembre 2026, in merito alla conclusione dell’iter amministrativo del Buono scuola nazionale.

Riportiamo per intero il testo del comunicato:

COMUNICATO STAMPA

Buono Scuola Nazionale concluso l’iter amministrativo.

Milano, 30 settembre 2026. Le Associazioni firmatarie di questo comunicato, in rappresentanza di famiglie, dirigenti, docenti e scuole, Associazioni che hanno avuto parte attiva nella pressione che ha portato all’approvazione dell’introduzione del Buono Scuola con la legge di Bilancio 2026, hanno appreso con grande soddisfazione l’esito dell’iter amministrativo relativo al Buono Scuola Nazionale alla scadenza del termine per la presentazione delle domande da parte delle famiglie.

I dati ufficiali indicano in 14002 le richieste pervenute con la sostanziale copertura dei 20 milioni stanziati dalla legge di Bilancio 2026. Un risultato significativo considerato anche il breve periodo di apertura del bando, coinciso con i mesi estivi, quando le scuole erano in gran parte chiuse o impegnate nell’avvio del nuovo anno scolastico.

Un risultato che invita a riconsiderare il posizionamento della scuola paritaria. Il limite ISEE stabilito a 30.000 euro per l’accesso all’agevolazione lo ha reso “intervento assistenziale” per famiglie con ridotte possibilità economiche, in perfetta attuazione dell’art. 3 della Costituzione. Emerge così con chiarezza che la scuola paritaria non è «la scuola dei ricchi», ma piuttosto «la scuola dei valori» scelta da numerose famiglie che affrontano importanti sacrifici e rinunce pur di assicurare ai figli un percorso formativo coerente con le proprie convinzioni.

La forte adesione delle famiglie al Buono Scuola Nazionale conferma il valore della determinazione del Ministro Valditara e della proposta politica di Maurizio Lupi e Mariastella Gelmini, promotori dell’emendamento alla legge di Bilancio. Un risultato che ci motiva a proseguire con decisione la nostra azione in vista della prossima legge di Bilancio.

Partendo dal presupposto condiviso dalla maggioranza delle forze politiche che il diritto alla libera scelta educativa è un diritto costituzionale e che gli interventi richiesti sono finalizzati a permettere ai cittadini di poterlo esercitare al di là delle altre misure necessarie a sostenere la sostenibilità gestionale delle scuole paritarie, punteremo alla richiesta di stabilizzazione del Buono Scuola Nazionale, ad un incremento delle risorse ad esso destinate ed all’innalzamento del tetto ISEE per ampliare la platea degli aventi diritto

Contatti: cell. 3663512342

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