Seminario OrientaMenti Genova
C/o Magazzini del cotone – Porto Antico
Con la diffusione pervasiva dei sistemi di IA generativa i giovani hanno ottenuto l’accesso immediato a interlocutori sintetici in grado di svolgere molti compiti complessi, dalla scrittura di testi alla risoluzione di problemi scientifici, fino all’intrattenimento e alla consulenza affettiva. L’IA è entrata stabilmente nelle abitudini d’uso del 94% degli studenti, che la utilizzano almeno occasionalmente, secondo la recente ricerca INDIRE – FIS.
Occorre introdurre nella pratica scolastica ordinaria azioni capaci di rendere l’errore della macchina direttamente osservabile dagli alunni, insegnare a interrogarsi sulle risposte degli algoritmi, calibrare opportunamente il livello di fiducia e pretendere la verifica delle informazioni come parte integrante del compito scolastico valutato. Una sfida culturale alla quale la scuola è chiamata a rispondere, per formare cittadini liberi e intellettualmente autonomi nell’era digitale.
Saluto introduttivo
Alessandro CLAVARINO
Dirigente Ufficio II USR Liguria e A. T. Genova
Intervengono
Giuseppina Rita MANGIONE
primo ricercatore INDIRE
Leonardo MUCARIA
Dirigente scolastico presso Istituto comprensivo statale “U. Amaldi” – PIACENZA
(esperienze Avanguardie educative)
Federico PICHETTO
Docente e Vice Presidente Comitato Tecnico-Scientifico
AIPIA – Associazione Italiana Professionisti I. A.
Introduce e coordina
Paolo MAINO Dirigente scolastico – Presidente nazionaleAssociazione DiSAL
Seminario OrientaMenti Genova
C/o Magazzini del cotone – Porto Antico
Con la diffusione pervasiva dei sistemi di IA generativa i giovani hanno ottenuto l’accesso immediato a interlocutori sintetici in grado di svolgere molti compiti complessi, dalla scrittura di testi alla risoluzione di problemi scientifici, fino all’intrattenimento e alla consulenza affettiva. L’IA è entrata stabilmente nelle abitudini d’uso del 94% degli studenti, che la utilizzano almeno occasionalmente, secondo la recente ricerca INDIRE – FIS.
Occorre introdurre nella pratica scolastica ordinaria azioni capaci di rendere l’errore della macchina direttamente osservabile dagli alunni, insegnare a interrogarsi sulle risposte degli algoritmi, calibrare opportunamente il livello di fiducia e pretendere la verifica delle informazioni come parte integrante del compito scolastico valutato. Una sfida culturale alla quale la scuola è chiamata a rispondere, per formare cittadini liberi e intellettualmente autonomi nell’era digitale.
Saluto introduttivo
Alessandro CLAVARINO
Dirigente Ufficio II USR Liguria e A. T. Genova
Intervengono
Giuseppina Rita MANGIONE
primo ricercatore INDIRE
Leonardo MUCARIA
Dirigente scolastico presso Istituto comprensivo statale “U. Amaldi” – PIACENZA
(esperienze Avanguardie educative)
Federico PICHETTO
Docente e Vice Presidente Comitato Tecnico-Scientifico
AIPIA – Associazione Italiana Professionisti I. A.
Introduce e coordina
Paolo MAINO Dirigente scolastico – Presidente nazionaleAssociazione DiSAL




















