Pubblicato il 29 Novembre 2025.

Articolo di Giuliano Fasani

Presso Regione Lombardia, il 19 novembre scorso, Portofranco, un centro di aiuto allo studio presente in quasi tutte le regioni italiane, in occasione del 25 anni dalla sua fondazione, si è presentato al grande pubblico.

In ragione dell’esperienza acquisita e per dare maggiore stabilità e continuità alle attività in atto Portofranco assume ora la forma giuridica della Fondazione

La ricerca condotta da due docenti universitari il prof. Tempesta e la prof.ssa Pennoni in molte sedi distribuite sul territorio, ne hanno messo in rilievo gli aspetti qualitativi e quantitativi.

Alleghiamo i risultati di queste ricerche ritenendo che possano essere utili ai dirigenti scolastici in quanto vi sono diverse possibilità di collaborazione e lavoro comune.

Le possibilità di collaborazione potrebbero anche essere favorite per il fatto che alcuni dirigenti scolastici in quiescenza sono coinvolti direttamente nelle attività svolte da Portofranco.

Evidenziamo qui di seguito alcuni punti di attenzione individuati dalle ricerche citate e le criticità emerse.

Aiuto allo studio. La ricerca ha evidenziato una relazione positiva tra gli studenti che frequentano Portofranco e il miglioramento nei loro risultati scolastici.

Questo fatto ha effetti positivi sul piano didattico ma anche riguardo al contrasto alla dispersione scolastica e al disagio giovanile.

Integrazione. Molti studenti che sono presenti a Portofranco non sono nati in Italia e hanno difficoltà linguistiche. Anche questi studenti migliorano i loro risultati. 

Questo ha sicuramente un effetto positivo riguardo all’integrazione.

Inclusione. Gli studenti con difficoltà di apprendimento o disabilità trovano accoglienza a Portofranco. Si stabilisce un legame positivo con i docenti di classe e con i docenti di sostegno.

Gli studenti migliorano i loro risultati.

Luogo di studio. Per diversi studenti, anche di origine straniera, Portofranco è un luogo di studio e di incontro. Questo migliora la socialità degli studenti e previene il formarsi di problemi relazionali così frequenti tra gli studenti.

Relazione con le scuole. La presenza degli alunni a Portofranco è occasione per aprire e mantenere relazioni con i docenti, i dirigenti scolastici e talvolta anche con le famiglie.

Formazione scuola lavoro. Molti studenti delle scuole superiori svolgono a Portofranco le ore di Formazione Scuola Lavoro. È un’esperienza utile per loro e per gli studenti che seguono.

Portofranco potrebbe essere un luogo per lo svolgimento delle attività di “cittadinanza attiva e solidale” previste dalla legge n. 150/2024.

Riguardo alle criticità è emerso chiaramente che i bisogni degli studenti sono enormi e superano le capacità di risposta di Portofranco. In diverse situazioni gli studenti non hanno raggiunto buoni risultati e ci sono stati diversi fallimenti scolastici. Il prof. Tempesta ha sottolineato come nelle sede più grandi di Portofranco gli studenti non conoscono il docente che li aiuterà nello studio.

Efficacia dell’attività del centro di aiuto allo studio Portofranco
Fulvia Pennoni
Professoressa di Statistica
Università degli Studi di Milano-Bicocca

Portofranco Italia: tratti descrittivi, criteri pedagogici-didattici, esiti socio-educativi
Marcello Tempesta
Università del Salento

Condividi articolo